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La storia della nuova metodologia contabile

Nel rispetto delle proprie indicazioni statutarie, l'INEA ha sempre affiancato al fine primario della RICA - la raccolta di informazioni statistiche sul funzionamento tecnico-economico delle aziende agricole a livello regionale, nazionale e comunitario - quello di promozione della tenuta della contabilità nelle imprese agricole, adottando metodologie idonee a rispondere alle esigenze di controllo e verifica della gestione aziendale nelle aziende coinvolte. Alla fine degli anni '80 la Regione Piemonte, assumendo in proprio gli oneri di programmazione ed affidando all'INEA la funzione metodologica nell'ambito di una collaborazione appositamente istituita, sviluppava in ambiente DOS una procedura informatizzata, denominata CONTINEA, che trasferiva su personal computer la raccolta delle informazioni elementari, rilevate sino ad allora esclusivamente su supporto cartaceo.


Col tempo, la procedura CONTINEA è stata acquisita integralmente dall'INEA, ed è gradualmente cresciuta, incorporando fasi di attività prima gestite esternamente: per primo, l'elaborazione del bilancio, poi la classificazione tipologica comunitaria, il bilancio aziendale, i controlli di qualità dei dati, ed infine la creazione di archivi di sintesi (Mini Banca Dati Regionale). La rilevazione contabile evidenziava sempre più le proprie potenzialità informative a supporto della gestione aziendale. A ll'inizio degli anni '90, venne affiancato a CONTINEA un vero e proprio pacchetto di analisi e trattamento dei dati rilevati (P.E.G.A.S.O.: Pacchetto di Economia e gestione Aziendale per Strutture Operative) utilizzato dai servizi di assistenza tecnica a favore degli agricoltori aderenti. Esso comprendeva un percorso di analisi della gestione (ERICA1), l'analisi per attività produttiva (PROCESSO) e un programma di pianificazione aziendale (PIANO).

 

Per effetto di tali iniziative CONTINEA ottenne un successo notevole: gradualmente ben 20 delle 21 regioni e province autonome italiane ritenne vantaggioso adottare tale procedura non solo in ambito RICA, ma anche per supportare le proprie attività di assistenza tecnico-economica, all'epoca fiorenti. Si è gradualmente creata, anche grazie all'azione sviluppata dall'INEA presso i CIFDA (Centri Interregionali per la Formazione dei Divulgatori Agricoli), una vasta utenza per tale programma, che ancora oggi è dunque notevolmente conosciuto ed apprezzato dai tecnici rilevatori. Ciò spiega in parte il motivo per cui la raccolta dei dati a livello aziendale è stata effettuata, fino a tutto l'esercizio contabile 2007, mediante CONTINEA, ovviamente più volte rivisitato per adeguarlo alle nuove esigenze conoscitive, normative e gestionali.


L'INEA negli anni '90 ha cercato più volte di effettuare un ammodernamento radicale della propria metodologia, ma nessuna di tali iniziative è andata al di là della fase di studio, in particolare a causa del presumibilmente elevato costo richiesto dal rifacimento integrale dei programmi. Più volte invece si è operato su CONTINEA per includere nuove notizie nella base informativa: in particolare, ciò è avvenuto nel 1994-1995, quando la riforma della PAC ha costretto a riformulare tutta la struttura di raccolta delle informazioni relative all'intervento pubblico, e nel 1998, quando il cambiamento della normativa fiscale agricola ha reso indispensabile includere, in modo distinto rispetto all'imponibile, l'ammontare dell'IVA. Nessuna di queste modifiche però ha potuto incidere sull'ambiente di sviluppo e funzionamento del programma, che è stato sempre legato all'ormai superato sistema operativo Microsoft DOS ed all'altrettanto obsoleto linguaggio di programmazione CLIPPER. CONTINEA è rimasto sempre la principale procedura di rilevazione contabile dell'INEA. Gli archivi della procedura CONTINEA hanno alimentano per tutti questi anni i sistemi che producono l'output richiesto dalla RICA Comunitaria (FADN) e dalla Banca Dati Nazionale RICA-INEA, in parte sviluppati addirittura all'inizio degli anni '80 in ambiente mainframe con linguaggi dell'epoca (COBOL e FORTRAN). Anche tali procedure sono state ovviamente più volte oggetto di adeguamento sia per accogliere il nuovo input prodotto da CONTINEA, sia per adeguarle alle trasformazioni hardware nel frattempo intervenute. Anche la Banca Dati Nazionale, a seguito del continuo arricchimento delle informazioni raccolte avvenuto nel corso degli ultimi anni, necessitava ormai di una ristrutturazione organica. Le procedure seguite sino al 1997, che generavano il Database Oracle® direttamente da mainframe, sono state gradualmente sostituite da procedure MS Access®, che utilizzano come input i files di interscambio prodotti da CONTINEA, e che tuttavia risultano ormai inadeguate a far fronte efficacemente alla crescente massa delle informazioni ed al parallelo aumento delle richieste di accesso diretto anche da parte di utenti esterni.


Le sempre crescenti difficoltà ad assicurare l'operatività di programmi strutturalmente obsoleti coi nuovi sistemi operativi diffusi sui moderni personal computer, e più in generale l'esigenza di riprogettare l'intero sistema di raccolta e trattamento delle informazioni RICA utilizzando le moderne tecniche relazionali, rese necessario prevedere una integrale sostituzione delle procedure in uso. Alla fase di progettazione del database transazionale, destinato ad accogliere le informazioni elementari ed elaborate, è seguita quella di definizione dell'interfaccia utente e delle cosiddette 'regole di business', cioè delle regole il cui rispetto deve essere garantito dal programma per rendere sicuro ed agevole l'inserimento delle informazioni. Naturalmente, l'insieme di queste realizzazioni costituiva solo il primo passo per disegnare una nuova procedura in grado di sostituire integralmente CONTINEA, secondo l'obiettivo originariamente attribuito al modulo. Vi era piena consapevolezza che per conseguire tale obiettivo era necessario sviluppare altre fasi, consistenti nel controllo di qualità delle informazioni raccolte, nella creazione del data warehouse (database non transazionale derivato dal database del software e finalizzato all'estrazione veloce ed efficiente delle informazioni raccolte) e nella progettazione dei sottosistemi standard di estrazione automatica per alimentare altri database pubblici (in primis , la scheda comunitaria della FADN e il tracciato REA-ISTAT).


Alla fine del 2002 dunque, accogliendo la proposta formulata dal gruppo di lavoro, l'Amministrazione INEA ritenne opportuno passare immediatamente alla fase di realizzazione del programma di raccolta dei dati, al quale sarebbe poi stato assegnato il nome GAIA (Gestione Aziendale Imprese Agricole) , affidando la realizzazione della prima versione alfa del programma ad una softwarehouse esterna. Il controllo sull'operato del Prestatore fu affidato ad un gruppo di lavoro denominato 'Comitato Tecnico-Scientifico (CTS)', che ha progettato le successive fasi di sviluppo della procedura.


La prima versione di GAIA rilasciata alla fine del 2004 per essere sottoposta ad una sperimentazione preliminare a livello nazionale, ha riscontrato alcune difficoltà nell'utilizzo e nella stabilità del sistema, problemi derivanti dall'elevata complessità della procedura inizialmente ideata, che presentava degli obbiettivi troppo ambiziosi. La prima versione rilasciata, pur rispondendo ai principi generali del progetto, non risultava oggettivamente dotata delle doti di flessibilità necessarie per consentirne il corretto impiego sia in ambito RICA che direttamente presso le aziende. Ciò era anche conseguenza del fatto che nel 2005, erano emerse nuove esigenze di tipo informativo ed organizzativo all'epoca non prevedibili, e che tali esigenze erano state evidenziate anche dalla fase di sperimentazione interna allora in corso di svolgimento. Si decise quindi di attuare alcuni interventi migliorativi, resi peraltro consigliabili e possibili dai requisiti di adattabilità del software, volti a migliorare la funzionalità del prodotto in termini di qualità dei risultati e di facilità di impiego.


Nel 2006 furono ulteriormente sviluppate la caratteristiche principali del programma, consistente nell'uso di tecniche parametriche, che hanno consentito in molti casi di adeguare velocemente il funzionamento della procedura alle nuove esigenze. Inoltre in questa seconda fase fu realizzata una nuova versione di GAIA, che ha consentito di migliorare sia alcune funzioni sulla gestione contabile sia sul lato della semplicità d'uso, in particolare in ambito RICA e non solo. Questa attività di reingegnerizzazione, è sata seguita dal Gruppo di lavoro INEA denominato Contabilità e gestione aziendale delle imprese agricole e si è conclusa con l'avvio di una seconda sperimentazione in campo.


Dal 2007 tutta l'attività di progettazione e sviluppo è stata internalizzata ed assegana ad un Team di Sviluppo INEA, che tutt'ora si sta occupando sia della manutenzione ordinaria con la quale vengono rimossi malfunzionamenti, sia della manutenzione evolutiva, finalizzata cioè a sviluppare nuove funzioni o a migliorare quelle esistenti sulla base degli esiti dell'utilizzo in campo, in particolare con il prezioso contributo degli utenti di GAIA.


A partire dal 2008 inizia in coincidenza dell'entrata a regime della nuova metodologia nella rete Rica italiana, una nuova fase di sviluppo finalizzata a garantire la manutenzione ordinaria ed evolutiva di GAIA e i vari moduli ad esso collegati.

 

Nel 2009 è stata progettata e realizzata, con il supporto di una software house, della procedura per i controlli di qualità denominata GAIA-TEST (pienamente integrata in GAIA), e il primo prototipo di datawarehouse dell'indagine RICA. Nel 2009 è stato messo in linea il portale della rete RICA italina.

 

Nel 2010 i gruppi di lavoro INEA hanno ideato e progettato il programma EDA (Elaborazione Dati Avanzata), realizzato dal Team di Sviluppo e utilizzato dalle sedi regionali INEA per la produzione degli output istituzionali: tracciato record per la Scheda CE e tracciato record per la contabilità REA-Istat, per alimentare la Banca Dati Regionale (BDR) e la Banca Dati per la Valutazione (BDV), oltre alla procedura per i controlli interaziendali. Nel 2010 è stata progettata e realizzata la procedura in amente web per la classificazione tipologica delle aziende agricole siano esse interne alla rete Rica che esterne, denominata ClassCE; è stata avviata una revisione del programma GaiaTest oltre a migliorare il moduli dedicati alla gestione degli archivi e il programma di setup di GAIA.

 

L'INEA ha inoltre avviato, con proprie risorse interne, il completamento del datawarehouse dedicato alla definizione dei processi informativi che si è concretizzato nella realizzazione del data warehouse della RICA Italiana denominato AREA.

 

Alcune attività di progettazione e sviluppo in corso riguardano la messa a punto di procedure in grando di importare in GAIA dati detenuti negli archivi amministrativi sia dei Sistemi Informativi Agricoli Regionali sia degli organismi pagotori regionali (OPR) e nazionali (AGEA).



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